Note di Solidarietà
"...appunti live" il nuovo CD di Mario
Rodilosso in vendita per beneficenza
L’Associazione Musicale leonfortese per la prima
volta si è cimentata in una produzione discografica, si tratta del
nuovo CD del pianista e compositore jazz Mario Rodilosso, che ha già
all’attivo due album prodotti dalla Idea Produzioni musicali di
Milano, e attualmente occupa un posto di rilievo nel panorama
jazzistico italiano.
L’album dal titolo “…appunti live”, nato da
un’idea di Rino Rodilosso, padre di Mario nonché stimato musicista e
compositore di colonne sonore, è composto da una selezione di brani
del musicista catanese estratti da filmati girati in occasione del
live tour nazionale.
L’artista ha voluto che il ricavato della vendita
di detto CD fosse devoluto alla
missione di Ilula (Tanzania Africa),
l’Asmul e l’Amministrazione Comunale di Leonforte hanno sposato
subito l’iniziativa organizzando per
DOMENICA 21 DICEMBRE 2008
alle ore 19:00 presso l’auditorium del plesso scolastico Giovanni
Verga a Leonforte (EN), un grande evento musicale dal titolo
“NOTE DI SOLIDARIETÀ” che
prevede il seguente programma:
MARIO RODILOSSO quartet
Glenn Miller jazz band - asmul
Trio opera e operetta
partecipazione speciale del
pianista
GIUSEPPE GUARRERA
e … altri ospiti a sorpresa
Presenta: Salvo Guliti
Collaborano a questo
importante progetto: in primis l’associazione musicale leonfortese
presieduta dal Prof. Giovanni Leonde con la direzione artistica di
Angelo Gervasi, il Comune di Leonforte per volontà
dell’Amministrazione
Comunale guidata dal Dottor Pino Bonanno,
ROL 103 Radio Onda Libera ed alcune aziende sensibili all’iniziativa
benefica.
Il CD “…appunti live”, il cui ricavato andrà in
beneficenza si potrà acquistare presso i seguenti punti vendita:
-
DI
STEFANO GIOIELLI
- c.so Umberto n. 220, Leonforte
-
SINERGY elettrodomestici
-
via Torretta n.90 , Leonforte
-
ALBA
GIOIELLI -
c.so Umberto n. 317, Leonforte
-
LA
SPIGA d’oro – panificio
piazza Carella n.6, Leonforte
-
HERMES
SPORT -
c.so Umberto, Leonforte
JAZZITALIA NOTES –
MAGGIO 2008 A CURA DI GIORDANO SELINI
MARIO RODILOSSO EMOTIONS
dea Produzioni Musicali - Milano
Il
cristallino e brillante punteggiare in jazz,dal fluido e coerente
instradarsi ricco di feeling nel suo limpido e brioso inoltrarsi
istillato di comunicativa e leggiadria nel suo parimenti pastoso e
decisivo sciorinare dall’intrigante e penetrante raggiare,del
pianista Mario Rodilosso si evolve con nitida sicurezza di
svolgimenti nei tracciati sonori del CD “Emotions”.Rodilosso si
invola vincente tanto con un magnetico ed euritmico senso
d’atmosfera che gradualmente da premesse di ponderato e trascelto
senso narrativo via via scorre in un rilucente e chiaro rintoccare
dal sognante e malioso allignare che si sviluppa in un calibrato e
perentorio infittirsi ben incastonato nelle sue inventive e
sguscianti corrispondenze interne che confluiscono poi in un aligero
e scattante aleggiare e in un vivido sottolineare con verve che
defluisce in un soave e sognante puntellare di suggestive gocce
d’alea dal prezioso suggellare,quanto quando con un miniato e
stillante lirismo etereo e intenso nel contempo nel suo squisito e
suadente propagarsi impressivo e obrizzo delinea un duttile e
intrigante trinare d’alea costellato di uno stellante fluire di
tersi ed emozionali rivoli improvvisativi dal morbido intessere in
virtù di una chiaroscurale e amena levità evocativa,al quale da
manforte Guarrera che in particolare al sax soprano descrive un
morbido garrire dall’agevole gemmare propulsivo nel suo avvolgente
rabescare di floride e sempre più coinvolgenti spirali in divenire
dal diafono e fulgente slancio nella sua inarginabile e ben
orientata proprietà d’espressione dall’agile infittirsi cavalcante e
dall’esornativo esondare,con l’apporto del gioioso ed efficace
sospingere e del congruo rincalzare e assecondare dall’eufonico
incardinare e dal confortevole soffolcere di Beffumo al contrabbasso
e di Celso alla batteria. GIORDANO SELINI
Mario Rodilosso 4tet
al centro sociale "Karol Wojtyla"
SABATO 22 DICEMBRE 2007
Grande successo al centro sociale di Mascali con il concerto
organizzato dall'Associazione "Le Nuove Torri" che ha visto
protagonisti sul palco dell'auditorium il quartetto jazz di Mario
Rodilosso.
I musicisti catanesi hanno presentato il loro ultimo album "Emotion"
ed hanno inoltre compiaciuto gli oltre 200 spettatori con dei pezzi
natalizi in chiave jazz.
La manifestazione musicale è inserita nel progetto "Natale tra le
Torri" per il quale l'Associazione ha ricevuto il patrocinio del
Comune di Mascali, della sezione comunale di Mascali dell'AVIS e del
Comitato Provinciale di Catania per l'UNICEF. A quest'ultimo è stato
devoluto parte del ricavo del sorteggio a premi abbinato al concerto
per il progetto "Bangladesh. Istruzione per i piccoli lavoratori".
L'Associazione culturale "Le Nuove Torri" ringrazia sentitamente
tutte le persone accorse al concerto augurando loro un Buon Natale.
fonte:
http://www.lenuovetorri.com/?q=taxonomy/term/4
Leggi
la recensione di Fabio Ciminiera su Jazz Convention
...
MARIO
IN ONDA ANCHE SU Radio
Flash – Torino – 97,6 FM.
Marco
Aruga –
voce storica dell’etere piemontese, in onda dagli anni 70 –
presenta "Soundscapes”
– Paesaggi Sonori.
In
onda ogni venerdì, dalle ore 21 alle ore 22 (+ replica),
“Soundscapes” propone musica Jazz,
Contemporanea, Crossover, Elettronica, Nuovi suoni, World Music ed
altre musiche.
Attenzione
speciale è dedicata alle novità discografiche, ai migliori spunti
creativi, alle nuove possibilità e combinazioni sonore, alla
ricerca dei suoni più avventurosi, o provenienti da sorgenti
desuete o nascoste.
Un
incontro di stimolo per un eterogeneo e curioso pubblico.
SOUNDSCAPES
- Paesaggi
Sonori
!
tendere/prestare orecchio!!
suggestioni,
assonanze, ibridi, collegamenti, indagini, esplorazioni,
giustapposizioni, nostalgie, segnali del suono altro.
!!!
La differenza tra udire ed ascoltare
Salvatore Marchese incontra Mario Rodilosso
(La Musica in generale ed il Jazz in particolare,veicolo di comunicazione sociale)
Partendo da una mia personale considerazione sulla musica Jazz "da uomo della strada",
quando incontrai Mario Rodilosso in occasione della mia recensione del suo ultimo CD "Emotions", non ho potuto fare a meno di porgli delle domande, anche perché ho cercato sempre di capire o addirittura carpire i segreti interiori e psicologici, di un creatore-esecutore di musica Jazz che riesce ad eseguire dei brani, attenendosi a rigidi schemi tecnico-musicali, che si identificano nella figura del solista che improvvisa, partendo da uno spunto personale, tramutando il suono in messaggio sublimale
"Ogni brano ha una sua anima é viene interpretato nella maniera più congeniale all' autore, per questo ho preferito eseguire interpretazioni musicali con artisti diversi, ma in perfetta sinergia con l'esecutore del brano, e questo è anche un modo per potersi confrontare con musicisti diversi e di indiscutibile bravura, però diventa volàno per interagire nel campo della musica con interpretazioni non schematizzate, ma di alta tensione interpretativa.
Questo ha risposto Mario ad una mia specifica domanda, inoltre gli ho posto il quesito di come sotto l'aspetto sociale, la musica può divenire messaggio.
"Ho tenuto alcuni concerti in vari comprensori scolastici ed ho accettato volentieri tutte le volte che sono stato invitato, ed è stato un incontro ed una emozione sempre diversa. Io non mi limito solo ad esibirmi ma cerco anche di trasmettere le mie emozioni, per lanciare un
messaggio aggregante attraverso la musica. I giovani riescono a recepire queste sensazioni che non riguardano solo me, ma coinvolgono anche gli altri componenti della band, perché ogni artista apporta sempre un qualcosa di personale, un bagaglio di proprie esperienze attraverso le note ed i personalismi delle loro interpretazioni e sono tutti musicisti veri motivati dallo stesso principio, fare della musica uno "strumento aggregante e significativo", attraverso la quale ognuno si identifica in base alla propria personalità ed emozionalità. Ma ciò che è più importante è rispondere alle loro domande alla fine del concerto e ti assicuro che ogni cosa che chiedono è sempre pertinente e coinvolgente."
A questo punto chiedo: "Prevedi nei tuoi progetti futuri di coinvolgere le autorità competenti affinché la musica in genere ed il Jazz in particolare, possa arrivare a quanti più giovani possibili, sfruttando il fatto che tu sei un professore di musica e non componi solo Jazz ma spazi anche in vari generi; dalla musica sinfonica, alla musica pop e ciò potrebbe essere l'occasione ottimale per trasmettere quel messaggio educativo che la musica di per se stessa contiene?".
"E' un progetto che porterò sicuramente avanti nel prossimo futuro, e chissà che nel prossimo CD non vi siano scolaresche che interagiranno con la mia musica, a tale scopo ho inserito nel mio sito tutti gli spartiti originali delle mie musiche, quindi chiunque può scaricare tutte le partiture che desidera."
"Mario nella parete sopra il tuo pianoforte vedo le foto di Giancarlo Fundarò, noto fotografo di avvenimenti jazz" "M'ispirano e sono stupende, anzi se qualcuno desidera vedere parte della sua produzione può visitare il mio sito Internet. Inoltre hai visto l'eccezionale locandina realizzata in tecnica mista dallo scultore-pittore Gianni Pinna?"
"Interessante e coinvolgente, d'altronde da un artista di tale sensibilità ti aspetti qualcosa di eccezionale, due mani e una tastiera e dentro un'anima, anima d'artista quali voi siete."
Saluto Mario Rodilosso stringendogli la mano, mano d'artista e di uomo vero.
Salvatore Marchese
salmarch4@virgilio.it
Recensione di Bruno Pollacci ( Animajazz ) marzo 2006
MARIO RODILOSSO “EMOTIONS” Idea Produzioni Musicali - Milano
Ascoltando il CD “Emotions” di Mario Rodilosso ho avvertito, fin dalle prime tracce una sorta di invisibile ma tangibile
sensazione di amore e gran rispetto per il “grande solco” della tradizione, pur riuscendo, con apprezzabile soluzione d’intenti, a trasporre il
rispetto per il grande passato in un contesto compositivo non certo di “solo omaggio storico”, ma evidenziando, al contrario, la volontà di
affermare un approccio creativo personale. Ho apprezzato la varietà espressiva del progetto, che fortunatamente non crea “assuefazione”
alle sonorità. Il lavoro credo riesca a destare attenzione ed a rinnovare la curiosità d’ascolto, traccia dopo traccia, trasportando
l’ascoltatore da pacati quanto rilassanti “lidi romantici introspettivi” a vibranti percorsi dalla peculiarità sanguigna e dalle ritmiche
accentuate.La vecchia ma basilare “legge del Blues” , si “sposa” e si alterna ad un evidente bagaglio conoscitivo classico, che riporta la
memoria a quell’infinito e grandioso background di musica colta italiana ed europea in generale, che sicuramente può arricchire il bacino d’ispirazione
al quale un’ispirato artista può liberamente attingere, allargando gli stessi orizzonti del jazz. Buone le performances solistiche, ricche di
ottimi spunti creativi, con fraseggi a volte sorprendenti “Every Time It Ends (take 2)” e l’ensemble mi appare affiatato e “complice”, capace di
esprimersi compiutamente anche nelle personalità individuali. Direi quindi che “Emotions” si presenta come un buon progetto, dai buoni valori tecnici e creativi, capace di offrire buone ed intense emozioni
Bruno Pollacci
ANIMAJAZZ
n° 197: TALENTI
ITALIANI E NOVITA' DALL'ESTERO
leggi
l'articolo su AnimaJazz.it di Bruno Pollacci
Giovedì
2 marzo 2006 dalle ore 23.00 su www.puntoradio.fm
si parlerà di Mario e si ascolterà il suo ultimo lavoro.
JAZZITALIA
NOTES – FEBBRAIO 2006
- A
CURA DI GIORDANO SELINI
MARIO
RODILOSSO - EMOTIONS
Idea
Produzioni Musicali - Milano
L’armonioso
fraseggiare,calibrato con venusta limpidezza,che si schiude aurorale
e impressionistico o si dirama con briosa,zampillante freschezza in
un elegante e ben tornito giustapporre,del pianista Mario Rodilosso
si segnala nel CD “Emotions “.Il brillante e graduale espandersi
del periodare di Rodilosso si delinea con tersa naturalezza in un
mirato e prezioso rintoccare che sgorga con felice ispirazione
improvvisativa e salda tenuta di conduzione in un solatio scaturire
e svolgersi ora vellutato con leggiadria,ora dalla crescente e
fluida carica espositiva,sulla base del calzante e versatile
sottendere di Celso alla batteria,mentre al contrabbasso troviamo o
il saldo pulsare di Amato o il duttile sondare di Dipietro,anche al
basso fretless,o il morbido coronare di Beffumo.Rodilosso si inoltra
e veleggia con sopraffina e marcata convinzione in un fraseggio a
tasselli che si irradia con luminosa spigliatezza in uno stellante
propagarsi dal chiaro librarsi con coordinato disegno ed efficace e
mirato dipanarsi,cui rispondono ora il munifico infittirsi dalla
gioiosa carica e dal subitaneo inanellare con prestante scioltezza
di Gaglio al sax alto,ora le fini e lievi fioriture che si
infittiscono sognanti di Guarrera al sax soprano o ancora il malioso
puntinare di Pafumi on guitar,dal cristallino giostrare ad hoc con
perizia e savoir faire.
GIORDANO
SELINI
EMOTIONS
di Mario Rodilosso - (Novembre 2005)
Ed.
Idea Produzioni Musicali - Milano
La
musica di Mario Rodilosso è un compendio di sensazioni, una
sinergia di emozioni che derivano da ricordi antichi, da suoni che
sembrano inarticolati, scomposti, basati su ritmi che al primo
ascolto ti lasciano perplesso non riuscendo ad individuarne la trama
composita dei tempi classici e schematizzati ai quali sei abituato o
meglio dire, ti è stato comodo abituarti. Poi ti accorgi, ad un
esame meno interessato ma più attento, che l’autore segue una
precisa linea che scaturisce dal suo EMOZIONI: Pennellate di note in
un quadro immaginario di sensazioni, di richiami ancestrali,
selvaggi, sublimali nella loro primitiva espressione creativa. In
ogni nota scandita, sembra naturale trovare radici di musica antica,
musica calda, musica talmente introspettiva da sembrare per pochi
“ Eletti “, ma in realtà comprensibile a tutti. Nel variegato
mondo del Jazz, puoi dire e scrivere di tutto e di più, tanto
troverai pochi critici che potrebbero mettere in discussione ciò
che esprimi, naturalmente quel Jazz che attualmente nel mercato
commercial/musicale non trova una propria identità nell’attuale
contesto musicale. Forse perché la musica Jazz và oltre i nostri
sensi naturali e conclamati,và oltre la conoscenza della moderna
scienza, và oltre i meandri del trascendente o quant’altro
proclama la fisica moderna,con tutto il rispetto dovuto, forse perché
tutto è molto più semplice. Il Jazz richiede solo, un po’ di
voglia di ascoltare, di serenità, un pizzico di follia e tanto
amore per la musica. Se oggi le melodie di Mozart o di altri grandi
della musica vengono utilizzate per far produrre più latte alle
mucche ben venga, se il melodramma ha perso la sua teatralità
drammatica ed essenziale a favore di mirabolanti scenografie per una
mera forma di mercato è una libera scelta, se il mondo musicale in
genere è diventato solo un fatto d’immagine a discapito dei
contenuti è noto a tutti. Ma quando in questo panorama di mediocre
e scopiazzata “Melodia Musicale” hai modo di accorgerti che
esiste ancora, fortunatamente o fortunosamente, un talento vero
ebbene questo è il momento di usare la tua penna ed esprimere le
tue “ EMOZIONI “, non da censore ma da critico vero, anche verso
te stesso perché è giusto chiedersi, ma tu dov’eri?. Per finire
lasciate che esprima la mia personale opinione sulla Band:
PIANOFORTE – L’Autore, MARIO RODILOSSO – Schivo, intrigante,
misterioso, fiabesco, tecnicamente eccellente: sarebbe capace di
farti gustare la sua musica anche senza strumento. CHITARRA – ENZO
PAFUMI – Estroverso, accattivante, coinvolgente, credo che la
chitarra sia la sua amante!!! Per come ne accarezza le corde. SAX
ALTO – DOMENICO GAGLIO – Eccezionale senso del ritmo, perfetta
tenuta delle note che Il Jazz è un’arte viva, e come tale ha
subito le influenze del momento, come la poesia ermetica , la
pittura astratta, il modernismo esasperato, il bisogno
dell’incomprensibile per giustificarsi della propria indifferenza
al mondo culturale moderno, delegando ad altri di spiegarci ciò che
mai comprenderemmo e che continuiamo a non capire, ma nessuno lo dirà.
Io profondo che colpisce le nostre più segrete sensazioni, quelle
che lui titola “EMOTIONS”, lo fà con una schietta franchezza e
naturalezza che ne denota la giovane freschezza musicale, che và al
di fuori delle nostre conoscenze percettibili, delle nostre
tecnologiche spiegazioni, la sua musica è istinto e l’istinto è
il motore della percezione del vivere. Mario Rodilosso da artista
istintivo e quindi vero, indica la via del vivere fantasticando fra
le note. giostra a suo piacimento riuscendo ad imprimere allo
strumento la forza della sua personalità. SAX SOPRANO e TENORE –
SAMYR GUARRERA – Ha una confidenza tale con lo strumento che quasi
dà l’impressione di un continuo conflitto, una perfetta simbiosi
fra suono e sensibilità musicale dell’artista. CONTRABBASSO –
ALBERTO AMATO, SALVO BEFFUMO – FILIPPO DIPIETRO – Si alternano
in vari brani lasciando ognuno la propria impronta musicale, non
copiando nessuno e gareggiando in bravura nell’uso del
contrabbasso e del fretless bass. BATTERIA – ANGELO CELSO –
Finalmente!!!!!!!!! Finalmente un batterista che non percuote lo
strumento ma lo suona realmente traendone tempi e contrattempi
delicati e fraseggiati. Eccezionale nel brano Emotions che con le
spazzole riesce ad imprimere un contrattempo perfetto in un tempo
impossibile come il 7/4. che il tamburo lo benedica.- (da un ex
batterista)- Infine la produzione, la Idea Produzioni Musicali di
Milano che calandosi in questo ruolo innovativo di divulgazione
musicale ha deciso di abbinare al CD anche l’album delle partiture
musicali originali dei brani eseguiti.
Salvatore Marchese
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MARIO
RODILOSSO AL TERNI JAZZ 2004
Il musicista catanese continua a mietere successi in
campo nazionale e approderà ad agosto anche
in Sicilia
con la sua nuova tournè.
Mario
Rodilosso, figlio d’arte del compositore e pianista
leonfortese Rino, continua il suo percorso artistico
aggiuggendo un’altra perla al suo già prezioso curriculum.
Con la partecipazione al “Terni
jazz”, una tra le più importanti manifestazioni di
musica jazz di carattere internazionale, che si è tenuta a
giugno a Terni e dintorni, Mario ha messo a confronto le
proprie esperienze musicali con grandi nomi del firmamento
jazzistico internazionale.
Infatti erano presenti alla kermesse: Ray Mantella,
Maria Joao, Archie Sheep, Egberto Gismondi, Karl Berger, Louis
Sclavis e la nostra brava Rossana Casale che dopo i trascorsi
pop si è interamente dedicata, con successo, in performance
di tipo jazzistico.
Il
concerto del Mario Rodilosso quartet, che ha visto Angelo
Celso alla batteria, Samyr Guarrera al sax e Salvo Beffumo al
basso, ha suscitato molta attenzione ed interesse tra il
pubblico presente che ha potuto gustare la scaletta composta
per la maggior parte da brani tratti dall’ultimo album
“Flowers” più degli standard songs tratti dal repertorio
internazionale.
Rodilosso, soddisfatto dall’esperienza umbra, invita
il suo pubblico a seguirlo durante la tournè estiva che,
organizzata da Angelo Gervasi per “Italia Spettacoli”,
conta tappe anche in Sicilia e sicuramente una tappa speciale
in Provincia di Enna.
Lo
stesso Gervasi ci da notizia che Mario sta lavorando al suo 2°
album che vedrà la luce nel prossimo autunno.
(dalla
Redazione di SiciliaSpettacoli.it, pubblicato anche su
Giornale di Sicilia e LA SICILIA) |
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| CONCERTO
del MARIO RODILOSSO quintet del 27 febbraio al teatro Piscator
Bella scoperta carica di promesse nel quintetto che si è esibito
venerdì 27 febbraio al Teatro Erwin Piscator a Catania. Gruppo con un'organico di giovani talenti musicali tra i più attivi nel nostro panorama artistico : Mario Rodilosso, pianoforte - Samyr Guarrera, sax - Enzo Pafumi, chitarra - Angelo Celso,batteria - Salvo Beffumo, basso. Dove il pianista Mario Rodilosso è il leader del gruppo e il compositore di quasi tutti i brani : R.R. Rhytm - Lullaby for my child, Everytime it ends, Dear Mama di Rodilosso; Gipsy dreams di Enzo Pafumi e Thia di Samyr Guarrera. Composizioni che presentano quel giusto equilibrio tra brani pensati e brani sentiti, giungendo alla realizzazione di un jazz a volte dichiarato e rivisitato, altre volte più di colori che sanno apparire o scomparire sulle note delle improvvisazioni dei singoli musicisti. Serata interessante oltre che gradevole, ben inserita nella programmazione del Teatro Erwin Piscator, li presenta bene al pubblico e sta riuscendo a creare un vivaio di giovani musicisti, seguendoli prima con il laboratorio di musica a cadenza settimanale e poi con i concerti. Senza voler troppo polemizzare, l'attenzione che alcuni operatori culturali di Catania hanno dato ad artisti non siciliani, (con l'appoggio e l'incapacità degli amministratori comunali) ha portato alla disillusione dei nostri giovani talenti i quali non trovano spazi idonei dove esibirsi. Quando gli artisti di jazz devono essere solo americani, la musica sperimentale o i films devono provenire con marchio d.o.c. dall'Olanda o da Berlino e la tendenza degli ultimi mesi deve portare solo al portoghese; riusciamo ancora a costruire e fare cultura? O stiamo annegando nei contenitori di provincialismo dove tutto va bene basta che venga dal continente?
Enrico Guarrera |
Stagione
Concertistica ASMUL 2004
Mario
Rodilosso riceve, dal Presidente dell'ASMUL Prof. Giovanni
Leonde, la targa di riconoscimento

a Mario Rodilosso
per la raffinatezza e il feeling che accompagnano i suoi paesaggi sonori
descritti con l’anima di un vero jazzista
Leonforte
20 marzo 2004
Il
Presidente dell'ASMUL
Prof.
Giovanni Leonde
Il
Direttore Artistico
Angelo
Gervasi
GRANDE
SUCCESSO DI PUBBLICO PER IL CONCERTO JAZZ DI MARIO RODILOSSO
Il
feeling di Rodilosso incanta il pubblico leonfortese che lo
premia con una standing ovation
Sabato
20 marzo presso l’auditorium
della scuola media plesso G. Verga di Leonforte si è tenuto
il concerto jazz con il pianista e compositore Mario
Rodilosso accompagnato
al basso da Salvo Beffumo, al Sax da Samyr Guarrera e alla
batteria da Angelo Celso.
Un
concerto rigorosamente dal vivo ed acustico, era da più di 15
anni che il jazz non metteva piede a Leonforte e lo ha fatto
ripartendo da un’artista con la “A” maiuscola, uno di
quelli veri e genuini.
Cosi
come lo ha descritto nella sua presentazione il Direttore
Artistico della stagione concertistica dell’Asmul (Angelo
Gervasi) “… Mario Rodilosso è un autore e musicista
raffinato e semplice nello tempo,
che sembra cogliere le note nell’aria nei pezzi più
romantici ma che da il giusto ritmo ed il senso di modernità
nei pezzi più sostenuti ”.
Basta
ascoltarlo per capire che la sua musica va oltre il
pentagramma , è una musica che viene dal cuore, a tal punto
che è riuscito a stabilire un tale feedback con il pubblico
presente da coinvolgerlo e addirittura farlo alzare
spontaneamente per una standing ovation.
Rodilosso
durante il concerto di sabato ha suonato quasi tutti i pezzi
del suo album “FLOWERS” e si è concesso anche per il bis
richiesto a gran voce dal pubblico presente in sala eseguendo
anche degli standard songs di Bruno Martino e Chick Corea
Gli
spettatori, che hanno riempito l’auditorium, hanno
sottolineato con lunghi applausi le esecuzione del quartetto
gradendo il ritorno della buona musica a Leonforte.
La
direzione artistica organizzativa è come sempre affidata ad
Angelo Gervasi mentre la direzione musicale della stagione al
Prof. Giovanni Leonde.
Ricordiamo
che questo è stato il secondo dei quattro appuntamenti (tutti
ad ingresso gratuito) della stagione concertistica 2004
organizzata dall’Associazione Musicale Leonfortese con il
Patrocinio della Regione Siciliana Assessorato ai BB.CC. ed il
del Comune di Leonforte.
a
cura dell'ufficio Stampa Asmul (ass. musicale leonfortese)
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la
recensione sul CD FLOWERS
uscita su "JAZZIT" Italian jazz magazine - maggio/giugno
2003 |
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Recensione
del CD
MARIO
RODILOSSO “Flowers” JAZZit
Italian jazz magazine - maggio-giugno2003
Nuovo
capitolo del laboratorio Aleph,per sua natura officina di
talenti,di sfide artistiche e di valorizzazioni di musicisti
per lo più dell’area siciliana.E’ questo il caso del
pianista Mario Rodilosso,che si propone in più contesti,dal
solo al quartetto,acustico od elettrico con l’aggiunta del
basso fretless e della chitarra.Deliziosa la composizione Lullaby
For My Child,una ninna nanna dedicata al figlio,un canto
ed una melodia che sembra essere stata trovata nell’aria,tant’è
fluida,naturale:timbro,suono,senso
dell’improvvisazione,gusto,il tutto offerto con parsimonia e
delicatezza.Identico mood nella traccia di apertura,Dear
Mama,come la precedente evidentemente legata
ad un affetto importante e per questo straordinariamente
romantica e suggestiva.Accanto a questi episodi,RR
Rhythm e Mouseling,decisamente
più energici,e Gilda,dal
tocco latin,evidenziando una variega tavolozza di colori,in
molti casi punto forza,per certi versi un voler far sentire
troppe cose diverse tipico degli album d’esordio.
LUCIANO
VANNI
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Articolo
di GIORDANO SELINI su ITALIAN
SOUND COMPANY
SETT
2003 |
Recensione
di Enrico Guarrera uscita su "Il
botteghino" giugno 2003 |
ISOLA
D’ARTISTA
“
Jazz puro ed istintivo oltre le note di un pianoforte”
MARIO
RODILOSSO |
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MARIO
RODILOSSO
FLOWERS
ALEPH 16
Tra
brio ed eleganza e con un
calibrato esporre ed espandersi,
il piano di Mario Rodilosso
ci racconta i suoi orizzonti
jazzistici. Con il contributo
del sospingere calzante
di Celso on drums e
ora del solido pulsare di riferimento
di Di Pietro al
basso,
ora del corposo sottendere
di Amato al contrabbasso,
Rodilosso
delinea
i suoi nitidi e determinati
paesaggi sonori, condotti
con adamantino e netto
sancire e che si
rivestono
di brillante brio.
A
Rodilosso
si affiancano Gaglio
al sax alto, dal generoso
e discorsivo infittirsi,
che si invola con slancio
speditezza e sentimento,
e Pafumi alla chitarra,
che procede con feeling
e perizia, con armoniose
e attiche tramature.
Rodilosso protende
con rigoglioso sciorinare
e ponderata leggiadria
il suo effondere d'alea,
dal disegno acustico che
si estende con
determinazione
e compiutezza,
con gradevole e
aggraziato sottolineare,
dal
prezioso risonare.
Rodilosso
si inoltra con scorrevole
spaziare e disporre,
con sicura
coordinazione
e un periodare
dal naturale giostrare.
GIORDANO
SELINI
|
L’ultima
produzione dell’etichetta etnea Aleph
Mario
Rodilosso in Teatro con “Flowers”
Il
30 maggio al Teatro
Erwin Piscator, l’Aleph
ha presentato ufficialmente l’ultima sua produzione “Flowers” di Mario
Rodilosso ed.
Aleph 16 – 2003
, giovane pianista catanese
che ha realizzato il suo primo cd con nove brani, sette
dei quali sue composizioni originali e due standard song. L’etichetta
catanese punta molto
sui giovani musicisti e vuole essere esempio di come si
sviluppa l’arte musicale nel nostro territorio.
L’attivita
dell’ALEPH
non si limita alla ricerca, ma mira ad essere strumento di
promozione e diffusione di una cultura che affondando le
proprie radici nella tradizione si spinge verso il futuro. In
questa formazione i musicisti esprimono una grande e originale
proprietà di linguaggio jazzistico che evidenzia lo studio di
un percorso musicale chiaro e di profonda sensibilità. Con
questo suo primo cd, Mario Rodilosso pianista tecnicamente
preparato e sensibile pone l’accento e fa punto di forza del
prodotto con le sue originali e ricercate
composizioni, a volte
suggerite da un atto d’ispirazione semplice e
viscerale, altre più propositive con uno sviluppo
melodico-ritmico che sottolinea la crescita e la ricerca di
una maturità a cui l’artista vuole approdare.
Equilibrata
e piena di spunti solistici tutta l’ensemble, dalla chitarra
di Enzo Pafumi al
basso di Salvo Beffumo
e dal vibrante suono del contralto al melodioso e penetrante
sax soprano di Samyr Guarrera. Tutti ben sostenuti dai ritmi della batteria di Angelo
Celso. Tutti i brani lasciano memoria di tracce sonore
nell’ascoltatore, soprattutto
Dear Mama,
Lullaby for my Child, RR Rhythm.
<< Flowers
ci dice Rodilosso è il primo di una serie di incisioni che
porterò in pubblicazione sempre con la Aleph,con
tutta una serie di mie nuove composizioni>>.
Enrico Guarrera
|
È
difficile poter individuare il confine fra tecnica e
maestria, è difficile poter esprimere un’asettica
impressione basata sulla propria esperienza; è
difficile.
È
impossibile fare una recensione viva e imparziale quando
l’Artista, almeno per una volta, bambinetto s’è
seduto sulle tue ginocchia e strimpellando sul piano
improvvisava note sulla tastiera, inventando strane
melodie e suoni. La musica era nel suo D.N.A. genetico.
E
quanto facile sarebbe adesso, che il ragazzo (musicista
vero) ha spiccato il volo andando oltre l’immaginario
di quei tempi passati, dare un giudizio.
Mario
Rodilosso, oltre ad essere un musicista tecnicamente
completo, é un istintivo; perché oltre le note, oltre
il pentagramma, per essere Artista ( A Maiuscola)
occorre quel qualcosa d’indefinito che nessun
maestro, nessun volume, nessuna scuola può insegnare.
L’istinto Naturale della progenie umana. Musica
Comunicativa.
“Dear
Mama”- Apre il suo primo album “Flowers”- Note
battute da uno strumento. Ma suonate dal sentimento,
esse non sono segno nero sul pentagramma, note scritte e
corrette e poi riscritte, sono la sequenza di un
sentimento trasformato in musica, poetica nostalgia,
struggente ricordo. La radice del vero Jazz.
I
negri d’America scaricando la loro emozione negli
strumenti, diedero vita a questa espressione musicale
per liberarsi, attraverso la musica, dalle loro angoscie,
dalle proprie ataviche paure estrinsecando il proprio Io
attraverso note comprensibili solo a loro, come
comunicare un proprio linguaggio ereditato senza parole,
senza schemi. Liberi, almeno nel proprio istinto,
d’esprimersi e di esprimere il proprio dolore, che più
intenso era, più brioso s’esprimeva il ritmo.
L’espressione del riso sfrenato sono le lacrime e
l’interno di ogni goccia portava una nota.
Questa
è la musica di Mario Rodilosso, porta questo segnale
che parte dall’anima fino a trasformarlo in suoni
vivi, intimi, personali e passionali oltre la tecnica,
oltre gli schemi, per capirlo basta seguire la dolce
ninna nanna per il suo bambino e per apprezzarlo,
ascoltare i virtuosismi e i toni musicali degli altri
brani.
Una
menzione và d’obbligo ai musicisti che lo hanno
collaborato nella realizzazione di questo primo C.D.,
esecutori compenetrati, preparati, in piena simbiosi con
l’estro musicale di Mario Rodilosso. Veri Artisti.
Salvatore
Marchese
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Recensione
di Giordano Selini su BASIMEDIA MAGAZINE |
Riconoscimento dell'Associazione
"Agorà" di Regalbuto (EN) |
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MARIO
RODILOSSO “Flowers”
Con
feeling e raffinatezza si stagliano i panorami sonori del pianista
Mario Rodilosso.Misurandosi con varie soluzioni d’organico,Rodilosso
denota un pianismo elegante e dal pregiato evocare.Il periodare di
Rodilosso,dal calibrato vibrare e crescere di briosa vitalità,si
svolge con solatia freschezza e un continuo espandersi e protendersi
dai saldi orientamenti e dal graduale rinnovarsi di soluzioni
d’alea.Il brillante tratteggio sonoro di Rodilosso vive di
movimentate sottolineature e di uno sgorgare avvincente e
ineluttabile e passo il testimone ora al generoso e frizzante e
accendere e al
coinvolgente scendere in profondità di Gaglio al sax alto,ora alla
miniata perizia e al
sottile insinuarsi con proprietà d’espressione di Pafumi alla
chitarra.L’elastico supporto di Di Pietro al basso,cui si alterna
il coriaceo portamento di Amato al contrabbasso,e il calzante
assecondare e il partecipe sottendere di Celso alla batteria
assicurano un contributo ritmico adeguato,su cui si immette il
ponderato animare e disporre discorsivo,tra verve e leggiadria,di
Rodilosso.
GIORDANO SELINI
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Al
musicista MARIO RODILOSSO in segno di stima un
ringraziamento per l'esempio di professionalità e
disponibilità musicale.
Consegna
la targa il presidente dell'associazione culturale
"Agorà"
Michelangelo
Pirri.
08/11/2003

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