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Mario Rodilosso, nasce a Catania dove tuttora risiede.A dieci anni inizia ad avere con il pianoforte un rapporto quasi naturale,intimo,personale,trasformando pian piano note "pigiate" in note suonate,rivelando una predisposizione per l'improvvisazione con la smania di sperimentare suoni nuovi,con un notevole interesse verso gli schemi della musica jazz,tanto che con alternanza di armonie creava delle contrappuntistiche musicali sempre nuove ed originali.Un talento vero che già a quattordici anni si esibisce in occasione del concerto di chiusura delle celebrazioni di John Henry Newman,a Leonforte(EN),alternandosi al pianoforte con Giorgio Gaslini,sbalordendo il pubblico ed il noto artista, con una travolgente esecuzione del famoso "Take Five." In seguito, nasce in lui il bisogno di disciplinare il suo talento approfondendo lo studio della musica classica,questo lo porta al conseguimento del diploma di pianoforte al Conservatorio Musicale di Reggio Calabria,sotto l'abile guida dell'eccellente concertista ed insegnante Carmen Costa.Grazie alle sue doti di versatilità e di disponibilità, ha collaborato, e collabora, con i più svariati gruppi strumentali e vocali, apportando sempre, anche in generi diversi dal jazz, la sua impronta
personale.
Mario ha realizzato due CD con musiche da lui composte,il primo dal titolo FLOWERS,con etichetta Aleph,il secondo EMOTIONS prodotto dalla Idea produzioni musicali - Milano,ha dato concerti in vari teatri e in vari club,ha partecipato al Terniinjazzfest ed i suoi CD hanno suscitato l'interesse di parecchie radio specializzate nel settore,tanto che inserendolo nel loro palinsesto ne trasmettono frequentemente le musiche,suscitando un vero apprezzamento presso gli amanti e gli estimatori di questo genere musicale.Questo interesse che il pubblico degli appassionati gli ha manifestato,ha fatto si che l'autore facesse proprio l'impegno per nuovi studi e nuove tematiche compositive.E' stato recensito da Luciano Vanni ( Jazzit - Jazz magazine ),Giordano Selini,Bruno Pollacci ( Animajazz ),Salvatore Marchese,Enrico
Guarrera, Fabio Ciminiera ( Jazz Convention ). Chi lo ascolta ne apprezza subito la freschezza e la spontaneità e coglie la dote innata di Mario di comunicare con immediatezza emozioni attraverso la musica: da autentico artista creativo, egli fa quasi sparire la sua incredibile bravura tecnica dietro armonie, fraseggi e ritmiche, che ci incantano con la loro bellezza e ci regalano, attraverso un linguaggio ricco e complesso, ma sempre essenziale e limpido, momenti di rara pienezza emotiva.
(Salvatore
Marchese)
| Mario
Rodilosso was born in Catania,Sicily,where he lives. As a
child, influenced by his father, a pianist,he literally
breathed jazz; and when, only ten years old, he began to
touch the piano keyboard, he soon revealed an eagerness for
improvisation and experimentation, always trying personal
harmonic and contrapuntal sequences. At the age of fourteen,
at a concert which closed the celebrations of John Henry
Newman, in Leonforte, in which Giorgio Gaslini took part, he
charmed the audience with a breathtaking performance of the
famous Take Five. Later he felt the need to discipline his
natural talent with the study of classical music and, under
the stimulating guide of the excellent concert artist and
piano teacher Carmen Costa, got with full marks a diploma in
piano at the Academy of Music in Reggio Calabria. Thanks to
his versatility and availability, he has often collaborated,
as he still does, with various instrumental and vocal groups,
bringing his personal contribution also into musical genres
different from jazz. Mario has issued two CDs, in which he
plays in solos and with various ensembles: the first,
produced by Aleph and titled FLOWERS, contains seven
compositions of his own and two well-known standards; the
second, produced by Idea Produzioni Musicali, Milano, and
titled EMOTIONS, from the final item pervaded by a magic
twilight atmosphere, features only compositions of his,
among which two takes of the wonderful, melancholy Every
Time It Ends. He has also performed in theatres and
clubs and taken part in Terniinjazzfest, always arousing
enthusiastic responses in the audiences; his CDs are often
broadcast by specialised radios and appreciated by jazz
lovers. He is valued by jazz experts and specialists and has
been reviewed by Luciano Vanni (Jazzit, Jazz Magazine),
Giordano Selini, Bruno Pollacci (Animajazz), Salvatore
Marchese, Enrico Guarrera, Fabio Ciminiera (Jazz
Convention). Anyone who listens to these items soon
appreciates their freshness and spontaneity, and grasps
Mario's natural gift of conveying with immediacy emotions
through music: as a true creative artist, he makes his
incredible technical skill disappear behind harmonies,
phrasings and a rhythmic, which allure us with their beauty,
and give us, through a language which is rich and complex,
but always essential and limpid, moments of rare emotive
plenitude. |
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